Dottorato in Scienze della Terra (cicli XXVI e XXVII)

Coordinatore: Prof. Giovanni B. Andreozzi
Telefono 06 49914

Componenti Collegio dei Docenti (2009-2012):
Coordinatore: Prof. Giovanni B. Andreozzi (PA)

Membri del Dipartimento di Scienze della Terra
Prof.ssa Maria Gabriella Carboni (PO)
Prof.ssa Laura Corda (PO)
Dott.ssa Sabina Bigi (RC)
Prof. Sirio Ciccacci (PA)
Prof. Marco Petitta (PA)
Prof. Michele Lustrino (PA) 
Prof. Maurizio Barbieri (PA)
Prof. Danilo Mauro Palladino (PA)
Dott. Silvano Mignardi (RC)

Membri esterni
Prof. Claudio Chiarabba – INGV (DR)
Prof. Maurizio D’Orefice – ISPRA (DR)

Questo dottorato, articolato in tre anni, è stato istituito per incentivare la crescita culturale e la ricerca nel campo delle Scienze della Terra. In questo quadro, il dottorato è volto allo sviluppo di argomenti avanzati nelle specifiche aree culturali che costituiscono l'ossatura delle Scienze della Terra, con applicazioni alle diverse problematiche di evoluzione e gestione del territorio. A tal fine, verranno sviluppate tematiche fondamentali pertinenti i seguenti settori scientifico-disciplinari:

GEO/01 PALEONTOLOGIA E PALEOECOLOGIA
GEO/02 GEOLOGIA STRATIGRAFICA E SEDIMENTOLOGICA
GEO/03 GEOLOGIA STRUTTURALE
GEO/04 GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIA
GEO/05 GEOLOGIA APPLICATA
GEO/06 MINERALOGIA
GEO/07 PETROLOGIA E PETROGRAFIA
GEO/08 GEOCHIMICA E VULCANOLOGIA
GEO/09 GEORISORSE MINERARIE E APPLICAZIONI MINERALOGICO- PETROGRAFICHE PER L'AMBIENTE ED I BENI CULTURALI
GEO/10 GEOFISICA DELLA TERRA SOLIDA
GEO/11 GEOFISICA APPLICATA
GEO/12 OCEANOGRAFIA E FISICA DELL’ATMOSFERA

Nei primi due anni di Dottorato i dottorandi dovranno seguire corsi o altre attività di formazione, all'estero o in Italia, sulla base di un programma approvato dal Collegio dei Docenti. Nel caso di Corsi i dottorandi devono presentare una certificazione di frequenza con profitto firmata dal Docente del Corso. Per le altre attività di formazione sarà sufficiente un resoconto orale al Collegio dei Docenti. Nel terzo anno di Dottorato, ogni dottorando dovrà organizzare un seminario, aperto al pubblico, in cui presenterà i risultati principali della sua ricerca. Nell'interesse dell'attività di ricerca e di formazione professionale sono possibili e verranno incoraggiati periodi di formazione presso enti, aziende e centri di ricerca italiani ed esteri, pubblici o privati. Quale parte della loro formazione, inoltre, i dottorandi sono incoraggiati a presentare il loro lavoro di ricerca a convegni e a pubblicarne i risultati. I dottorandi possono svolgere attività di supporto alla didattica, ivi comprese eventuali esercitazioni di terreno, previa approvazione del Collegio dei Docenti. Al dottorando sarà rilasciata una attestazione comprovante l’attività svolta.
Ogni dottorando sarà seguito da un Docente Guida durante lo svolgimento delle attività didattiche e di ricerca.
Le condizioni e modalità di accesso al Corso sono regolate dall’art. 8 del Regolamento che disciplina il funzionamento dei Dottorati di Ricerca della Sapienza. La composizione e la designazione della Commissione Giudicatrice per il concorso d'ammissione sono regolate dall’art. 9 dello stesso Regolamento. La Commissione è composta da cinque membri titolari e tre membri supplenti scelti dal Consiglio di Dipartimento di Scienze della Terra tra una rosa di almeno dieci nominativi indicata dal Collegio dei Docenti.
Le prove di ammissione comprendono:

  1. una prova scritta consistente in due questionari a risposta aperta, dei quali uno su tematiche generali delle scienze della terra e l'altro su tematiche specialistiche inerenti uno dei settori SSD elencati all'art. 2 del regolamento del corso di dottorato, la cui scelta dovrà essere effettuata dal candidato al momento della prova scritta;
  2. una prova orale, consistente in domande su argomenti di carattere generale nell'ambito delle scienze della terra, nella valutazione del curriculum vitae et studiorum del candidato e nella presentazione e discussione di un progetto di ricerca.
  • Nel progetto proposto dovrà essere ben evidenziato l'obiettivo da raggiungere, oltre allo stato dell'arte, le attività di ricerca in programma e i tempi necessari per ciascun attività.
  • Il curriculum dovrà essere consegnato in occasione della prova orale secondo le indicazioni che verranno fornite in occasione della prova scritta.

Il Corso di Dottorato è articolato con frequenza annuale. Al termine di ogni anno, da parte del Collegio dei Docenti, sono previste verifiche formali del lavoro di ricerca svolto.