Statuario (marmo di Carrara)
Si tratta di un marmo bianco a grana fine e compatta con
un elevato grado di purezza e di cristallinita' che conferiscono a
questa pietra la sua tipica luminescenza.
Le cave sono situate lungo i versanti dei rilievi montuosi
della catena delle Alpi Apuane, a nord-est della citta' di Carrara.
Quest'area e' morfologicamente suddivisa in tre valli costituite dai
bacini di Torano, Miseglia e Colonnata nel territorio dell'antica
Luni. Furono utilizzate con una certa sistematicita', solo a partire
dall'eta' romana (prima met' del I secolo a.C.). I blocchi di marmo
estratti venivano trasportati fino al Portus Lunæ dove venivano
imbarcati sulle cosiddette naves lapidariæ.
Veniva impiegato per opere architettoniche, anche
monumentali, grazie alle sue doti di resistenza, ma e' documentato
nella fattura di ogni tipo di oggetti di uso domestico, funerario,
cultuale, di statue, di ritratti, ornati. La qualita' piu' pregiata
di marmo lunense era tenuta nella stessa considerazione dei marmi
bianchi della Grecia, tanto da essere impiegata insieme a questi
negli stessi monumenti.
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