Ricerca Bibliografica

Per effettuare una ricerca bibliografica, i principali strumenti a nostra disposizione sono:
 
I CATALOGHI, soprattutto nella loro versione online o OPAC (Online Public Access Catalogue), che consentono soprattutto di localizzare un documento (cioè di sapere dove un dato documento è reperibile e se è disponibile al prestito)
 
LE BANCHE DATI BIBLIOGRAFICHE che, tra le altre funzioni, consentono di costruire delle bibliografie specialistiche (cioè di sapere cosa è stato scritto su un determinato argomento).
 
 
COLLEGAMENTI A RISORSE DELL’ATENEO:
 
CATALOGO BIBLIOTECA: consente di localizzare i documenti posseduti dalla biblioteca del Dipartimento
 
CATALOGO COLLETTIVO DELLA SAPIENZA: consente di localizzare i documenti posseduti da tutte le biblioteche della Sapienza
 
DISCOVERY SAPIENZA: motore di ricerca con il quale interrogare simultaneamente la maggior parte delle risorse elettroniche disponibili presso La Sapienza. La ricerca viene effettuata su tutti i periodici elettronici in abbonamento, su molte banche dati, sul catalogo dei libri di tutte le biblioteche della Sapienza.
 
 
 
COLLEGAMENTI A RISORSE ESTERNE:
 
CATALOGHI GENERALI:
 
OPAC NAZIONALE SBN: consente di interrogare il catalogo collettivo nazionale del Servizio Bibliotecario Nazionale
 
CATALOGO COLLETTIVO DEI PERIODICI (ACNP): consente di interrogare il catalogo nazionale dei periodici dell’Archivio Collettivo Nazionale dei Periodici
 
METAOPAC KARLSRUHE INSTITUT FÜR TECHNOLOGIE: consente l’interrogazione simultanea degli Opac delle principali biblioteche in Europa e nel mondo
 
 
CATALOGHI SPECIALISTICI NELL’AMBITO DELLE SCIENZE DELLA TERRA
 
CATALOGO DELLA BIBLIOTECA ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
 
CATALOGO DELLE BIBLIOTECHE INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)
 
CATALOGO DELLA BIBLIOTECA IGAG (Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria - CNR)
 
CATALOGO DELLE BIBLIOTECHE ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie)
 
 
BANCHE DATI E PORTALI SPECIALISTICI
 
Le banche dati sono un insieme di informazioni (riferimenti bibliografici a articoli di periodici, monografie, atti di convegni, tesi, brevetti, normative, ecc.) memorizzate su supporto elettronico e strutturate per essere interrogate attraverso specifiche tecniche di recupero delle informazioni. I dati in esse contenuti sono aggregati in unità chiamate record, all’interno dei quali le diverse informazioni (es. autore, titolo, riferimento bibliografico ecc.) sono contenute in specifiche aree dette campi.
 
Attraverso le banche dati è possibile conoscere, per es., quanto è stato scritto su un determinato argomento in un determinato lasso temporale o quanto è stato scritto da un determinato autore ecc. Nelle banche dati a testo pieno (full text) è possibile anche accedere direttamente, o attraverso link resolver, al testo completo della risorsa individuata (ad esempio una testo di legge o un articolo di un periodico).
Nelle banche dati bibliografiche, le quali contengono essenzialmente riferimenti bibliografici a parti di pubblicazioni (articoli di periodici, atti di convegni ecc.) i record sono spesso corredati da un abstract, cioè da un breve sunto del contenuto dell’articolo, redatto secondo precise regole, che può essere utile per capirne la pertinenza rispetto alla nostra ricerca. Le banche dati bibliografiche sono dunque strumento prezioso per individuare documenti che, appartenendo ad un livello di descrizione catalografica più analitico, non sono presenti normalmente nei cataloghi; la ricerca in esse si rivela dunque assolutamente complementare a quella nei cataloghi se si vuole costruire una bibliografia specialistica.
 
 
BANCHE DATI BIBLIOGRAFICHE DI INTERESSE GENERALE
 
JCR: JOURNAL CITATION REPORTS: uno strumento unico di valutazione della letteratura periodica scientifica, che mette a disposizione un metodo sistematico e oggettivo per determinare l'importanza e l'influenza dei periodici di scienze e scienze sociali nell'ambito del campo di specializzazione, il cosiddettoIMPACT FACTOR. Disponibile nelle edizioni Science, che copre più di 5.000 periodici del settore, e Social Sciences, relativa ad oltre 1.600 periodici
 
SCOPUS:  database bibliograrfico citazionale. I redcord sono frutto dello spoglio di circa 16.000 riviste peer reviewed negli ambiti disciplinari STM (Science Technology Medicine). Mette a disposizione strumenti automatici per il calcolo dell'H-index.)
 
ULRICHSWEB: il più diffuso repertorio bibliografico internazionale di pubblicazioni periodiche e in serie: 215.000 registrazioni bibliografiche relative a oltre 260.000 pubblicazioni di 200 paesi diversi. Ogni registrazione comprende dati bibliografici (ISSN, numero di classificazione Dewey ecc.) e commerciali (tariffe di abbonamento, indirizzi) e informazioni su più di 80.000 editori, informazioni sulla pubblicità, ed altro. La base dati comprende anche le registrazioni di 47.000 periodici la cui pubblicazioni è cessata da non prima del 1979. Ogni periodico è collegato tramite un apposito pulsante alla corrispondente pagina del Journal of Citation Reports (JCR) che ne fornisce l'Impact factor
 
WEB OF SCIENCE: banca dati citazionale curata dall'ISI (Institute for Scientific Information) che permette di trovare dati bibliografici degli articoli pubblicati su periodici scientifici ad alto impatto a partire dal 1985.
 
 
BANCHE DATI SPECIALISTICHE
 
AMERICAN MINERALOGIST CRYSTAL STRUCTURE DATABASE: database sulla struttura dei cristalli curato dalla Mineralogical Society of America e dalla Mineralogical Association of Canada e finanziato dalla National Science Foundation.
 
DLESE: biblioteca digitale, a cura dell’Earth System Education, che offre una collezione di link a risorse e a strumenti di Geografia e Scienze della Terra a carattere didattico e divulgativo.
 
FOSSILWORKS: database a copertura internazionale che fornisce informazioni, corredate da immagini digitali, sulla distribuzione e classificazione di fossili di piante e di animali
 
GEOREF: è il principale database attinente alle scienze della terra. Realizzato dall'American Geological Institute (AGI) nel 1966, fornisce l'accesso alla letteratura mondiale sulle scienze della terra. I dati coprono articoli sulla geologia nord-americana a partire dal 1785, e del resto del mondo dal 1933, attraverso lo spoglio di circa 3.500 periodici, libri, mappe e rapporti scientifici pubblicati in 40 lingue, con una crescita annuale di più di 60.000 record. Accessibile attraverso BIDS
 
INFOTERRE: banca dati tramite la quale è possibile accedere ai dati geologici del BRGM (Bureau de Recherches Géologiques et Minières). Vi si trovano in particolare carte geologiche, carte tematiche relative a rischi naturali e industriali, dati sul sottosuolo e sulle acque sotterranee
 
MINDAT.ORG: database che contiene informazioni sui minerali di tutto il mondo (proprietà fisiche e chimiche, nomenclatura, collezioni e località di appartenenza), corredate da immagini e fotografie. È possibile cercare informazioni a partire dal nome del minerale o dalla località di interesse
 
OCEANDOCS: E-Repository, a cura della Intergovernmental Oceanographic Commission (IOC), che contiene articoli, reports e working papers di Scienze Marine e Oceanografia
 
SciTech: database a cura dell’US Department of Energy che offre libero accesso a più di 2.4 milioni di record bibliografici attinenti alle scienze, incluse le scienze ambientali e geologiche
 
USGS PUBLICATIONS WAREHOUSE: banca dati bibliografica delle pubblicazioni dello United States Geological Survey (USGS). Contiene articoli scientifici e mappe, disponibili in full-text gratuito o a pagamento
 
 
PORTALI
 
GEOLOGY.COM: portale geologico a carattere piuttosto divulgativo, con accesso a mappe degli USA, immagini satellitari, glossari e archivi fotografici di rocce e minerali
 
PALEONTOLOGY PORTAL: portale che segnala risorse web paleontologiche nel territorio del Nord America
 
PIKAIA : IL PORTALE DELL’EVOLUZIONE: portale dedicato all'evoluzionismo, curato da un gruppo di ricerca interuniversitario.
 
PORTAIL DES SCIENCES DE LA TERRE: portale attinente alle scienze della terra della comunità scientifica francese
 
 
 
 
RISORSE CARTOGRAFICHE
 
E-GEO: motore di ricerca on-line di carte geotematiche italiane. Ha l'obiettivo di diffondere a livello nazionale ed internazionale la cartografia geotematica italiana, una delle più antiche e prestigiose, garantire la conservazione di questo patrimonio, diffondere la cultura geologica e mettere a disposizione della comunità geologica (ricercatori e professionisti) un inventario completo di tutta la cartografia geotematica italiana
 
GEOWEB: Il servizio GeoWeb della Biblioteca Nazionale Marciana, attivo dall’aprile del 2000, offre la descrizione catalografica di circa 29.000 documenti, accompagnata dalle riproduzioni digitali degli stessi. Si tratta per lo più di materiali cartografici antichi, ma nell’insieme figurano anche raccolte diverse (ritratti, costruzioni navali, rappresentazioni di usi e costumi, figurazioni documentarie e scientifiche di vario genere); nel complesso, la base dati costituisce il più consistente catalogo italiano disponibile on line relativamente a tale genere di materiali, e certamente anche uno dei più cospicui a livello internazionale
 
PORTALE CARTOGRAFICO DEL SERVIZIO GEOLOGICO D’ITALIA (ISPRA): è il principale portale cartografico italiano. Consente la visualizzazione della Carta Geologica d’Italia in varie scale e di molto altro materiale cartografico
 
PORTALE CARTOGRAFICO NAZIONALE: permette la visualizzazione e l’utilizzo della cartografia di base nazionale, prodotta a seguito dell’accordo integrativo tra Stato - Regioni del 12 ottobre 2000 sul Sistema Cartografico di Riferimento. E’ possibile inoltre accedere alla Cartografia 3D: Simulazione tridimensionale del territorio italiano,  alla cartografia del Progetto Natura, del Progetto Coste, del Progetto Incendi
 
PERRY-CASTAÑEDA LIBRARY MAP COLLECTION: ingente collezione di mappe digitalizzate dalla Perry-Castañeda Library della Austin University (Texas)
 
 
RISORSE OPEN ACCESS
 
Si segnalano qui le principali risorse ad accesso aperto, movimento per la libera disponibilità online di contenuti scientifici digitali, che formalizzò i suoi intenti con la dichiarazione di Berlino del 2003, recepita dagli Atenei italiani con la dichiarazione di Messina del 2004:
 
DOAJ (Directory of Open Access Journal): è la principale directory di periodici ad accesso aperto, gestita dalla Lund University Libraries Head Office, che consente di accedere liberamente a numerose riviste accademiche  e di enti di ricerca consultabili gratuitamente. E’ possibile ricercare le riviste per parole del titolo, scorrendo un elenco oppure per soggetto. E’ anche possibile ricercare direttamente un singolo articolo. Un’intera sezione è dedicata a periodici inerenti le Scienze della Terra e le Scienze Ambientali.
 
EARTH-PRINTS REPOSITORY: è un archivio aperto, creato e gestito dall’INGV, il cui scopo è diraccogliere, catturare, disseminare e conservare i risultati delle ricerche nei campi dell’ ambiente, della criosfera, dell’idrosfera e della Terra. Permette agli utenti di scorrere, cercare e avere accesso a manoscritti, riviste, articoli, atti delle conferenze, libri, capitoli di libri, prodotti dall’INGV.
 
ENEA OPENARCHIVE: archivio della produzione scientifica dell'ENEA, implementato alimentato dai ricercatori ENEA con informazioni sui lavori prodotti (pubblicazioni su rivista, presentazioni a congressi, report, ecc.) e, in particolare, quelli finanziati dalla Commissione Europea nell'ambito del Settimo Programma Quadro e dal Consiglio Europeo della Ricerca, in accordo con il progetto OpenAIRE.
 
GEOSCIENCE E-JOURNALS: portale curato dall’Université de Bretagne Occidentale Brest che consente l’accesso diretto a tutti i principali periodici ad accesso aperto concernenti tutti gli aspetti delle scienze della terra.
 
MDPI (Multidisciplinary Digital Publishing Institute): organizzazione scientifica svizzera che si occupa della pubblicazione di periodici ad accesso aperto che coprono vari aspetti delle scienze, tra cui la cristallografia, le scienze ambientali, la biodiversità ecc.
 
OJS: accesso agli open journals della Sapienza.
 
ROAR (Registry of Open Access Repositories): indicizza la creazione, la locazione e la crescita degli archivi istituzionali ad accesso aperto ed i loro contenuti.