Laboratorio di Geologia applicata

Brevi cenni sulla storia del Laboratorio di Geologia Applicata

Il laboratorio è stato realizzato alla fine degli anni ’60, sotto l’impulso e la guida del prof. Marcello Zalaffi. Infatti, allorquando si rese necessario procedere alla caratterizzazione dei depositi presenti nella piana del Tevere presso l’aeroporto di Fiumicino, l’Istituto di Geologia e Paleontologia prese parte alle attività di indagine in sito e di laboratorio. In tale ambito furono acquistate le apparecchiature che avrebbero in seguito costituito parte fondamentale del laboratorio. Tra i vari strumenti, furono acquisite celle e relativo pannello di controllo per lo svolgimento di prove triassiali dalla norvegese GEONOR; oltre a queste, furono acquisiti numerosi edometri, tre apparecchi di taglio diretto ed altra strumentazione geotecnica tra cui due presse. In quel periodo (anni’70 e poi ’80) collaborarono attivamente allo sviluppo e all’ammodernamento del laboratorio i docenti Rinaldo Genevois, Roberto Mortari e Alberto Prestininzi, coadiuvati dal tecnico Ronconi e dal dott. Iuzzolini e poi dal tecnico Mannozzi. Si introdussero anche data logger per l’acquisizione e memorizzazione dei dati sperimentali (GeoMatic della ditta F. Belladonnna di Roma). Negli anni ’90 il laboratorio fu ristrutturato e fu acquisito un nuovo pannello triassiale insieme con attrezzature per lo svolgimento di prove in sito e in laboratorio su roccia. In quegli anni hanno dato il loro contributo alle attività del laboratorio i docenti Giovanni Valentini, Francesca Bozzano e Gabriele Scarascia Mugnozza, insieme con il già ricordato prof. Prestininzi.
Più di recente, dopo un ulteriore ammodernamento delle apparecchiature e l’acquisizione di strumentazione geofisica per registrazioni sismometriche, operano nel laboratorio i docenti Salvatore Martino e Carlo Esposito ed i tecnici laureati dott. Luigi Stedile e dott. Luigi Marino. Infine, in questi ultimi anni, a partire dal 2010, il laboratorio opera in sinergia con il Centro di Ricerca della Sapienza CERI, sui Rischi Geologici.
Numerosissimi studenti, molti di loro oggi affermati geologi professionisti, hanno svolto le loro attività di tesi (di Laurea e di Dottorato), nei locali del laboratorio, contribuendo a mantenere viva ed operante una struttura fondamentale per la didattica e per la ricerca nell’ambito del Dipartimento di Scienze della Terra quale il Laboratorio di Geologia Applicata.

Informazioni sul servizio

Il laboratorio è di supporto alle attività di ricerca e didattica del Dipartimento, in merito alla caratterizzazione fisico-meccanica di terre e rocce, attraverso prove di laboratorio e prove in situ.
Allo stato attuale (marzo 2014), il laboratorio si sta dotando di un Sistema di Gestione della Qualità (SGQ), coerente con la norma UNI EN ISO 9001 (certificato da organismo terzo indipendente ed accreditato) e con la norma EN 17025 (per l’organizzazione generale e la gestione della struttura) e di un proprio Manuale della Qualità. Con il completamento di questo passaggio, visto l'assenza di limitazione di ordine tecnico o infrastrutturale, il Dipartimento aprirà l'iter procedurale per il rilascio dell’autorizzazione - Settore A (Terre) presso il Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici secondo le indicazioni prescrittive riportate nella circolare della Presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del 8 settembre 2010, n. 7618/STC.
A completamento dell'iter autorizzativo sarà redatto e reso pubblico il tariffario delle attività conto terzi (entro 2015).

Panel dei servizi offerti alla ricerca e didattica:

TERRE

Caratterizzazione fisico-chimica
analisi granulometrica per sedimentazione (aerometria) e per setacciatura [AGI 1994, ASTM D 422-63 (2007)]
peso dell’unità di volume (AGI 1994, BS 1377, CNR BU XII n. 63)
contenuto d'acqua allo stato naturale (ASTM D 2216-10, CNR UNI 10008)
peso dell’unità di volume dei granuli solidi (ASTM D854-10)
limiti di Atterberg (ASTM D4318-10, CNR UNI 10008, BS 137)
limite di ritiro (ASTM D4943-08)
contenuto in carbonati [ASTM D4373-02(2007)]
contenuto in sostanze organiche (ASTM D2974-07a)
prova di compattazione con modalità AASHTO standard o modificata (ASTM D698-07, D1557-09)

Caratterizzazione meccanica
prova di compressione non confinata (ELL) (ASTM D2166-13)
prova di compressione triassiale consolidata drenata (CD) (ASTM D4767-04, AGI 1994)
prova di compressione triassiale consolidata non drenata (CIU) (ASTM D4767-04, AGI 1994)
prova di compressione triassiale non consolidata non drenata (UU) [ASTM D2850-03a(2007)]
prova di permeabilità con permeametro a carico costante [ASTM D2434-68(2006)]
prova di permeabilità con permeametro a carico variabile
prova di permeabilità in cella edometrica
prova di permeabilità in cella triassiale
prova edometrica ad incrementi di carico (ASTM D2435-11)
prova per la determinazione dell' indice di portanza CBR (CNR UNI 10009, ASTM D1883-07)
prova scissometrica (ASTM D4648-05)
prova di taglio anulare (ASTM D6467-13)
prova di taglio diretto con la scatola di Casagrande (ASTM D3080-11)

 

ROCCE

contenuto d’acqua (ISRM, 1977; ASTM D2216-10)
descrizione petrografica semplificata (ISRM, 1978)
determinazione della massa volumica apparente e reale (ISRM 1977, norme CNR BU XII n. 63)
misura della porosità totale ed efficace (ISRM, 1977)
misura delle velocità delle onde elastiche (ISRM, 1978; ASTM D2845-08)
prove di carico puntuale (point load test) (ISRM 1985; ASTM D5731-08)
prova di gelività

 

IN SITO

rilievi geomeccanici (ISRM, 1978: ISRM 2009; ASTM 5873-14)
prove di carico puntuale (point load test) (ASTM D5731-08, ISRM 1985)
prova di densità in sito (ASTM D1556-07, ASTM D2167-08, AASHTO T205, CNR 22-72)